Io ho sempre pensato che sarebbe sbagliato non inserire nel CV una sezione
dedicata agli interessi extra-professionali (e questo anche se nel CV Europass
a cui era dedicato il post precedente di interessi extra-professionali non li
prevede, ma per me questa è soltanto l’ennesimo difetto di Europass). Tale
considerazione vale per i neolaureati ma
anche per chi un lavoro già lo ha (magati non è così per quelli che si candidano quali possibili
Amministratori Delegati della grande società, ancghe perché per la verità a
quei livelli spesso gli A.D. di interessi extra-professionali non ne hanno più
da tempo) .
Perché suggerisco di inserire gli
Interessi Extra.Professionali nel CV? Perché non si assume (o non si dovrebbe
assumere) solo un voto di laurea o un percorso universitario ma anche una
persona a 360° e quindi dal CV si
dovrebbe riuscire ad intuire qualcosa della personalità, del carattere, degli
interessi e delle esperienze (quali che esse siano, e quindi anche in ambito
non professionale) del candidato che sta
dietro al CV che è planato sulla scrivania del selezionatore.
Al neolaureato gli "interessi extra-professionali" servono per cercare di differenziarsi rispetto alla marea
degli altri CV. Quindi nel CV fai una sezione a loro dedicata (di solito è l'ultima al fondo del CV) e non indicare degli interessi generici (viaggiare,
leggere, ascoltare musica) ma cerca di far vedere che hai una tua personalità
(viaggiare DOVE, leggere COSA, ascoltare QUALE Musica?). Due righe e mezzo al
massimo, Interessanti gli interessi extraprofessionali che fai con altri
(attività sportiva, cori alpini, associazioni studentesche apolitiche e simili).
Maggiori informazioni sugli interessi extra-contrattuali alle pagg. 69-72 di “Mi
sono laureato! E adesso?”.
© Marco Bianchi riproduzione riservata
PUBBLICITA'
PROGRESSO
"Mi sono laureato! E adesso? N.2 La ricerca continua Manuale di
sopravvivenza per neolaureati alla ricerca del primo lavoro; Curriculum Vitae,
Master, Tirocini e colloqui di selezione” è la
seconda edizione, rivista ed aggiornata, di “Mi sono laureato! E adesso?” pubblicata
nel 2010 da Vallardi.
La nuova edizione del libro può
essere acquistata sui principali bookstore in versione cartacea ed e-book. La
versione cartacea la trovate sui siti amazon.it, stores.streetlib.com e
libreria universitaria.it. L’e-book sui siti di amazon, streetlib, libreria
universitaria, la feltrinelli, hoepli, kobo, mondadori, libreriabook.it, e ebooklife.it. Costo? 14,99 la versione
cartacea e 10,99 l’epub.